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Formazione a Unipa: “Insegnare il racconto contemporaneo”

Lunedì 21 e martedì 22 marzo, presso il polo didattico di Viale delle Scienze, si è svolto un corso di formazione regionale per i docenti di lettere della scuola secondaria.

L’appuntamento è stato organizzato dalla Palumbo Editore, dal dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università degli Studi di Palermo e dalla Società italiana per lo studio della modernità letteraria (MOD). Il corso, aperto ad un numero massimo di 150 docenti, ha contato anche la cospicua partecipazione di laureandi e neo laureati di filologia moderna, oltre a dottorandi e studenti del tfa in ambito umanistico.

Un’occasione di crescita, di confronto ma anche di speranza e ispirazione per i giovani che si affacciano al mondo del lavoro a cui oggi, troppo spesso, si pongono innanzi proiezioni nere e pessimistiche.

“Insegnare il racconto contemporaneo”: questo l’argomento al centro delle due giornate di studio, che pone in sé varie metodologie di insegnamento e offre vari spunti su cui riflettere e far riflettere le nuove generazioni.

1“Un racconto è un testo breve che si presta benissimo all’insegnamento della letteratura in classe perché spesso si può leggerlo e commentarlo in un’ora di lezione. A differenza della poesia o del romanzo, il racconto ha uno statuto letterario incerto, ma nella sua brevità riesce a catturare frammenti di realtà, si apre a sperimentazioni e contaminazioni. Il convegno si propone sia di definire il genere della novellistica, sia di illustrare forme e temi del racconto contemporaneo, italiano e straniero, con la sua inesauribile capacità di oltrepassare le frontiere e narrare le trasformazioni e gli incontri del presente. Insegnare la contemporaneità è infatti fondamentale: solo conoscendo il presente è possibile avere strumenti per interpretare meglio il passato e il rapporto che lo unisce al mondo di oggi”.

Ad accogliere i partecipanti, Leonardo Samonà (direttore del dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università di Palermo) e la professoressa di letteratura contemporanea Domenica Perrone. Assente per motivi di salute Romano Luperini.

I partecipanti hanno seguito uno dei cinque seminari laboratoriali offerti, dove hanno potuto riflettere su alcuni testi e confrontarsi sul tema dell’incontro, grazie anche all’ausilio di tutor. Al centro di questa indagine, sono stati posti sei autori: Elsa Morante (con Donatella La Monaca), Ornella Vorpsi e Igiaba Scego (con Claudia Carmina), Alice Munro (con Valentino Baldi), Beppe Fenoglio (con Massimiliano Tortora), Tabucchi (con Emanuela Annaloro).

I lavori si sono conclusi con la presentazione, da parte di un membro per gruppo, del proprio operato e con l’avanzamento di proposte didattiche e metodologiche al fine di rendere più fruibili i racconti della contemporaneità. Un minuto di silenzio è stato rispettato, infine, in onore delle vittime di Bruxelles.

Riguardo Miryam Lo Dato

Miryam Lo Dato
Laureata in Lettere presso l'Università degli Studi di Palermo, specializzata in Filologia Moderna e Italianistica.

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