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Foto di Gianfranco Spatola
Foto di Gianfranco Spatola

La Sicilia di Letizia Battaglia, una mostra da non perdere

Letizia Battaglia, fotografa e giornalista, è nata a Palermo nel 1935, e si impone per oltre un quarantennio in un panorama prettamente maschile. È stata insignita di numerosi riconoscimenti internazionali per il suo lavoro di fotografa e ha partecipato a importanti mostre e manifestazioni in Italia e all’estero.

La sua città natale, in occasione del suo ottantunesimo compleanno, ha voluto omaggiarla con ‘Anthologia’, una mostra dei suoi lavori ai Cantieri Culturali alla Zisa, e con l’opera Il Caravaggio rubato, andata in scena al Teatro Massimo il 5 e il 6 marzo (Immersione sensoriale al Teatro Massimo: “Il Caravaggio rubato”).

Tra le prime donne fotogiornaliste in Italia, Letizia Battaglia ha ritratto i luoghi e le vittime della mafia, ma anche la vita, i volti e la società cittadina. Non trascura, infatti, di raccontare Palermo tra miseria e splendore, le donne in rivalsa e la speranza dei bambini. L’artista rappresenta in maniera unica la Sicilia quasi abbandonata al suo destino, e le immagini di ‘Anthologia’, in continuo contrasto tra loro, ne svelano le molteplici sfaccettature.

Curatore è Paolo Falcone, e la mostra, inaugurata il 5 marzo e aperta al pubblico fino all’8 maggio 2016, occupa l’intero spazio dello ZAC ai Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo. Sono presenti fotografie di grande formato, in bianco e nero, ma anche videointerviste, libri sull’artista e materiale inedito che ripercorrono la carriera della fotografa palermitana. Molte le foto meno note, insieme a omicidi rimasti senza nome, che sono frutto di un lungo lavoro di ricerca nei suoi archivi. L’intento è di offrire allo spettatore una visione complessiva dell’intero corpo fotografico che attraversa la storia e il costume nazionale.
Gli allestimenti della mostra sono in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Palermo.
La mostra è accompagnata da un esteso volume pubblicato da Drago in due edizioni, italiano e inglese, (360 pagine, 25 x 33 cm), che raccoglie l’intero corpus fotografico della mostra, con un testo introduttivo di Paolo Falcone e interventi di importanti esponenti internazionali del mondo della fotografia, del giornalismo, della cultura, della politica.

L’esposizione è visitabile da martedì a domenica, dalle 9.30 alle 18.30
giorno di chiusura: lunedì
ingresso libero

Riguardo Gaia Butticè

Gaia Butticè
Nata ad Agrigento il 12/03/1991, vivo tra Favara e Palermo. Ho una laurea in Lettere e sono al momento iscritta al secondo anno di Filologia moderna e italianistica

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