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Come risparmiare su tasse universitarie e affitti

Come Risparmiare su Tasse Universitarie e Affitti

Guida anticrisi universitaria: gli sconti per gli studenti esistono, basta  fare un po’ di attenzione.


Fare i conti con le tasse universitarie e con il  peso del caro affitti è uno “sport” non proprio facile.

Tutti gli studenti, in particolare quelli fuori sede, sanno bene quanto è onerosa la condizione di studente universitario, perciò risulta sempre conveniente restare informati su come risparmiare.

Esistono, per fortuna, una serie di sgravi e agevolazioni cui gli studenti hanno diritto.

Ma cerchiamo di fare il punto sulle possibilità esistenti:

  • Detrazioni tasse universitarie
  • Detrazioni canoni di locazione
  • Agevolazioni e rimborsi Unipa

 

TASSE UNIVERSITARIE DETRAIBILI:

La prima cosa che bisogna sapere è che tutti gli studenti, anche quelli fuori corso, hanno diritto ad una detrazione fiscale diretta del 19% sulle spese universitarie. Il che significa che in sede di dichiarazione di redditi è possibile recuperare circa 1/5  dei soldi spesi.

La detrazione spetta sia per chi abbia sostenuto la spesa in proprio sia per un familiare a carico, previa presentazione dell’opportuna documentazione (ricevuta di pagamento).

Gli studenti a carico dei genitori usufruiranno in via indiretta dell’agevolazione, invece gli studenti che hanno realizzato un reddito complessivo superiore a 2.840 euro al lordo degli oneri deducibili, ne beneficeranno direttamente nella propria dichiarazione.

Inoltre l’agevolazione fiscale interessa anche le spese:

  • D’iscrizione a scuole medie inferiori e superiori
  • Per corsi post-laurea di perfezionamento e di specializzazione (master e dottorati di ricerca) presso università sia pubbliche che private
  • Per università telematiche, purché riconosciute con decreto del MIUR
  • Per conservatori e istituti musicali pareggiati

E’ oggetto di detrazione anche il contributo per la partecipazione ai test d’ingresso per le facoltà a numero chiuso, a condizione che sia richiesta dall’ordinamento universitario; quindi se avete fratelli più piccoli, o avete intenzione di “riprovarci a settembre” non dimenticatevi di quel MAV.

 

DETRAZIONI CANONI DI LOCAZIONE:

Altra importante agevolazione è quella relativa alla spesa per il canone di locazione, detraibile al 19% dal reddito imponibile IRPEF

Per beneficiare dell’agevolazione:

  • l’università deve essere situata in un comune diverso da quello di residenza dello studente, ad almeno 100 Km di distanza (calcolata prendendo come riferimento una via di comunicazione esistente)
  • il comune di residenza dello studente deve appartenere ad una provincia diversa da quella in cui è ubicata l’università, oppure nel territorio di uno Stato membro dell’UE, o in uno degli stati aderenti all’Accordo sullo spazio economico europeo, con i quali sia possibile lo scambio d’informazioni
  • l’unità immobiliare in locazione deve essere situata nello stesso comune in cui ha sede l’università o in uno limitrofo

La detrazione si applica solamente a un importo di spesa di locazione non superiore a 2633 euro, quindi è possibile detrarre un massimo di 500 euro, e ciò rappresenta anche il limite complessivo di cui può beneficiare un singolo contribuente, anche nel caso di più figli. Nel caso di due figli universitari titolari di due distinti contratti di locazione, invece, ciascun genitore potrà fruire della detrazione per intero.

I contratti registrati contemplati per la detrazione sono:

  • I contratti di locazione convenzionale ai sensi della L. n. 431/98
  • I contratti di ospitalità, nonché un atto di assegnazione in godimento o locazione, stipulati con enti per il diritto allo studio, università, collegi universitari legalmente riconosciuti, enti senza fini di lucro e cooperative.

Non è ammesso per la detrazione il subaffitto.

Per chi abbia stipulato un contratto di locazione ai sensi della L. n. 431/98 per una casa da adibire ad abitazione principale diversa da quella dei  genitori ci sono due ulteriori possibilità:

  • agli inquilini giovani (compresi tra i 20 e i 30 anni) con un reddito complessivo non superiore ai 15.493,71 euro, spetta una detrazione per i primi tre anni di locazione di 991,65 euro
  • agli inquilini (over 30)  spetta invece una detrazione di 300 euro per redditi fino a 15.493,71 euro e di 150 euro per i redditi superiori a 15.493,71 e fino a 30.987,41 euro.
La detrazioni  deve essere fruita nel periodo d’imposta in cui l’onere è stato sostenuto, cioè effettivamente pagato o trattenuto.

 

AGEVOLAZIONI E RIMBORSI UNIPA:

L’Università di Palermo ha predisposto una serie di agevolazioni per le famiglie con più figli iscritti all’Ateneo di Palermo, per gli studenti meritevoli, gli studenti portatori di handicap e per le matricole iscritte quest’anno con voto di diploma da 95 a 100.

Per tutte le ulteriori informazioni consultare i seguenti link:

Il termine  per la presentazione del modulo di riconoscimento personale – precedentemente fissato al 31 marzo – è stato prorogato al 30 aprile 2015.

Riguardo Agostino Ferrara

Agostino Ferrara
Diplomato al liceo scientifico di Alcamo. Studente di Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Palermo. Appassionato di politica e attualità, di scienza e arte e tecnologie informatiche, come anche di modelli economici e finanziari. Collabora con il giornale online "IoStudio" dell'Ersu di Palermo.

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