Home / #OltreUnipa / 24ore no stop di Beatles: maratona al Teatro Massimo
foto: vitalowcost.it
foto: vitalowcost.it

24ore no stop di Beatles: maratona al Teatro Massimo

Saranno ventiquattro le ore consecutive dedicate alla musica dei Beatles in una maratona che ripercorrerà la storia dei Fab Four.
La manifestazione si svolgerà nel Foyer del Teatro Massimo di Palermo e sarà costituita da una serie di slot da 15 minuti ciascuno durante i quali potranno potranno esibirsi solisti, cori e formazioni strumentali di qualsiasi tipo.

Inizierà sabato 21 Maggio alle 13.30 e si concluderà domenica 22 Maggio alle 13.30, i partecipanti si alterneranno sul palco ogni 15 minuti oppure, al momento dell’iscrizione, è possibile richiedere due ‘slot’ consecutivi e suonare dunque per trenta minuti.

Le band, i gruppi a cappella, i solisti e tutte le altre formazioni strumentali che desiderano partecipare dovranno richiedere l’iscrizione, e attendere la conferma, inviando una mail all’indirizzo prenotazionebeatles@teatromassimo.it nella quale indicheranno i propri dati anagrafici, i propri contatti, la lista dei brani che si intende riproporre e gli strumenti necessari alla performance.

foto: leviedeitesori.it
foto: leviedeitesori.it

Il Teatro Massimo non è nuovo per eventi del genere, infatti, già l’anno scorso aveva organizzato una maratona di 24h di musica no stop con il concerto Vexations di Satie: il concerto più lungo della storia della musica. Giovani, turisti, musicisti, curiosi hanno gremito il foyer anche in piena notte di sabato mentre i cento esecutori si alternavano al pianoforte e agli altri strumenti ogni quarto d’ora. Si trattava di 152 note scritte su cinque pentagrammi, ripetute per 840 volte. La durata dell’esecuzione, per tale concerto, varia, secondo gli interpreti, dalle 9 alle 24 ore. Per i pianisti è una sfida ai limiti della performance fisica.

Nel 1969 Richard Toop tentò l’impresa in Australia ma dopo diciassette ore fu trasportato in coma ipoglicemico in ospedale. Nel 1970 Sidney Peter Evans dovette interrompere alla 595° ripetizione perché ”vittima di allucinazioni di carattere demoniaco”. Nel 1988 Feliciani lo eseguì da solo indossando un elettroencefalografo che proiettava su uno schermo gigante l’attività cerebrale e cardiaca e utilizzando uno speciale catetere per la diuresi.

Quest’anno, invece, saremo allietati dalla musica dei Beatles.
Per tutti gli interessati il teatro metterà a disposizione degli artisti un backline completo di:
–    amplificatore per basso
–    amplificatore per chitarra
–    un pianoforte elettrico
–    un pianoforte
–    un set completo di batteria
–    due microfoni per voce

Per informazioni o iscrizioni prenotazionebeatles@teatromassimo.it o www.teatromassimo.it

 

Riguardo Giuseppe Palazzotto

Studente in Ingegneria Informatica, Laurea Magistrale. E' stato rappresentante degli studenti presso la Scuola Politecnica ed il Consiglio di corso di studi. E' tra i fondatori del blog www.lalapa.it Nel sociale svolge attività con il Rotaract Club Palermo Agorà. E' stato giocatore a livello agonistico di scacchi ed ora nel tempo libero svolge attività riconosciuta dal Coni e dalla Federazione come istruttore ed arbitro.

Leggi anche

yasser arafat

A Palermo un lungomare intitolato al premio Nobel per la pace Yasser Arafat

la pace può superare e supera vecchie inimicizie tra i popoli

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *