Home / #CampusLife / Riapre la stagione dei film antimafia, girati anche a Unipa
antimafia

Riapre la stagione dei film antimafia, girati anche a Unipa

La fiction Rai su Felicia Impastato ha aperto una nuova stagione di film sulla lotta alla mafia che accompagnerà gli italiani nei prossimi mesi, marcando le celebrazioni delle vittime di Cosa Nostra. Il film tv dedicato alla coraggiosa madre di Peppino Impastato, con la regia di Gianfranco Albano e la magistrale interpretazione di Lunetta Savino, è stato un successo di telespettatori: durante la prima visione, andata in onda il 10 maggio, il giorno dopo la commemorazione del 38esimo anniversario dall’assassinio di Peppino Impastato, quasi 7 milioni di italiani sono rimasti incollati alla tv.

La storia è toccante e fedelmente ricostruita. Dopo la scomparsa del figlio Peppino, il 9 maggio del 1978, Felicia Impastato decide di fare quello che fino a quel momento nessuna donna in Sicilia aveva mai fatto: rompere l’omertà denunciando i nomi di chi ha ucciso suo figlio. Con coraggio e determinazione assoluta, Felicia decide di fidarsi dello Stato, che però vorrebbe archiviare il delitto prima come atto terroristico, poi come suicidio. La sua è una battaglia per la verità che dura più di vent’anni, combattuta al fianco del figlio Giovanni, fino a quando non trova un magistrato di Palermo disposto ad ascoltarla. Decisivo è infatti l’incontro con Rocco Chinnici, il magistrato palermitano che intuisce che la morte di Peppino è stato un omicidio di stampo mafioso. Dopo l’assassinio di Chinnici, il 29 luglio 1983, un altro coraggioso magistrato siciliano, Franca Imbergamo, raccoglierà il testimone e porterà gli assassini di Peppino alla sbarra. Il film è stato girato in Sicilia e alcune scene sono state realizzate all’interno dell’Università degli Studi di Palermo, in particolare nella storica biblioteca dell’ex facoltà di Giurisprudenza.

Quella su Felicia Impastato, però, non sarà l’unica fiction Rai a raccontare la storia degli eroi dell’antimafia. Il 23 e il 24 maggio, durante le commemorazioni della strage di Capaci, andrà in onda, in prima serata su Rai1, la miniserieBoris Giuliano, realizzata da Ricky Tognazzi  e ispirata alla figura del vice questore capo della squadra mobile di Palermo, medaglia d’oro al valore civile, assassinato da Leoluca Bagarella nel 1979, mentre si trovava in una caffetteria di via Di Blasi, a Palermo. Il 23 maggio arriva al cinema “Era d’estate”, il film di Fiorella Infascelli che racconta la storia della permanenza di circa sei settimane dei due giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, interpretati dagli attori Massimo Popolizio e Giuseppe Fiorello, sull’isola dell’Asinara,prima del maxi processo che si sarebbe tenuto a novembre del 1985, in una sorta di vacanza coattiva in cui i due giudici si sono ritrovati a condividere la quotidianità, i pasti, i bagni in mare, come amici di infanzia più che come colleghi di lavoro. Nei prossimi mesi arriverà anche la seconda opera cinematografica di Pif, “In guerra per amore”, che racconterà la storia dell’ascesa di Cosa Nostra dopo la seconda guerra mondiale. Pif firmerà anche la regia di una miniserie Rai tratta dal suo omonimo e pluripremiato film “La mafia uccide solo d’estate”, una produzione in sei puntate che svilupperà i contenuti già portati sul grande schermo nel 2013. Lo scorso febbraio in piazza Bellini, proprio di fronte l’ex facoltà di Giurisprudenza, è stato aggirarsi un inedito Nino Frassica vestito da monaco che partecipava ad una delle scene della fiction che andrà in onda sulle reti Rai il prossimo autunno.

Riguardo Eliseo Davì

Eliseo Davì
Ho scritto un romanzo storico, "Societas", edito da BookSprint Edizioni. Sono Direttore del blog di informazione online "Il giornale di Isola" e ho collaborato con "L'ora". E nel frattempo studio, frequentando la facoltà di Giurisprudenza di Palermo.

Leggi anche

Screenshot_20190514-181905_Chrome

Gesti e parole, storia e vocazione: a Palermo una mostra su Papa Bergoglio

A PALERMO MOSTRA SU PAPA BERGOGLIO, LA STORIA DEL PAPA ARGENTINO E I DISCORSI ALLA CITTA' NELL'ANNIVERSARIO DELLA MORTE DEL BEATO PINO PUGLISI

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *