Home / #IoDicoLaMia / In arrivo lo Student Act: borse di studio, bonus 18enni e no tax area
retedellaconoscenza-2

In arrivo lo Student Act: borse di studio, bonus 18enni e no tax area

Borse di studio per gli studenti più meritevoli, bonus cultura per i 18enni, no tax area per le famiglie degli universitari a basso reddito e programma di tutoraggio e orientamento prima e durante il percorso di studio universitario.

È questo il pacchetto di misure previste per il mondo della scuola e dell’università e contenute nella legge di Bilancio che produrrà i suoi effetti a partire dal prossimo anno accademico 2017/2018.

Il primo punto dello Student Act è la creazione di 400 borse di studio del valore massimo di 15mila euro rivolte agli studenti delle scuole superiori più meritevoli e con redditi molto bassi. Tasse universitarie, acquisti di libri di testo e anche vitto e alloggio per gli studenti fuorisede, saranno tutte spese coperte con queste nuove borse di studio. Inoltre, il Governo e il Miur torneranno a finanziare le borse di studio ordinarie per fare in modo che tutti gli studenti meritevoli entrati in graduatoria possano davvero godere del loro diritto di ricevere una borsa di studio.

Resta confermato anche con questa legge di Stabilità del 2017 il bonus cultura per i neo 18enni che prevede la concessione di 500 euro per tutti i ragazzi che entreranno nella maggiore età fra il 2016 e il 2017. I neomaggiorenni potranno spendere questi soldi per cinema, musei, libri, eventi, monumenti, teatri, parchi naturali e aree archeologiche.

Una novità è, invece, l’introduzione di una no tax area all’università che prevede che, al di sotto di una certa soglia di reddito familiare, lo studente viene esentato dal pagamento della tassa di iscrizione universitaria. Per quanto riguarda le tasse universitarie le novità non finiscono qui, infatti è prevista l’introduzione dell’obbligo di applicare la progressione delle tasse in base al reddito, cosa che, ad oggi, non avviene ancora in tutti gli atenei italiani.

Lo Student Act si inserisce però in un quadro critico in cui, comunque, è difficile invertire la situazione che, secondo quanto confermato anche dagli ultimi dati Ocse, vede l’Italia sostare in fondo alle classifiche internazionali per i costi molto alti delle tasse universitarie, per la scarsità delle borse di studio realmente destinate ai giovani, per il basso numero di laureati e per il calo delle immatricolazioni alle università.

 

Riguardo Marta Silvestre

Marta Silvestre
Laureata in Scienze filosofiche presso l’Università Roma Tre, ho frequentato la Scuola di Giornalismo Lelio e Lisli Basso - “Inchieste, questioni internazionali, ambiente e beni comuni”. La passione per il giornalismo nasce dalla volontà di poter dar voce a realtà altrimenti destinate a rimanere non raccontate. Ho maturato esperienze di lavoro come redattrice di vari giornali locali, raccontando in particolare vicende legate ai temi di mafia e antimafia. Durante l’ultimo anno ho svolto un tirocinio presso la redazione di cronaca e giudiziaria dell’agenzia di stampa AdnKronos e uno stage nella redazione di Sky Tg24. Attualmente collaboro anche con Italpress e Meridionews.

Leggi anche

business center

Giovani e lavoro: esplode la moda dei “business center”

Sempre più neolaureati si affidano ai Business center per avviare il loro business. Vediamo cosa sono e come funzionano

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *