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tratto da tribugolosa.com
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La granita: il gusto dell’estate siciliana

La granita siciliana è uno dei simboli dell’estate, dissetante, digestiva e indispensabile per rinfrescarsi nelle calde giornate afose. Questa bontà sicula risale alla dominazione araba, alla bevanda “sherbet” che veniva preparata con ghiaccio e sciroppi di frutta. Tradizionalmente il dolce freddo granuloso si otteneva usando la neve raccolta sui monti che veniva conservata sottoforma di ghiaccio nelle apposite neviere in pietra che durante i mesi estivi si andava a raccogliere, grattandola via dalla superficie delle lastre di ghiaccio formatesi, e infine veniva venduta versandovi sopra spremute di limone o sciroppi di frutta o di fiori. Oggi la tecnica è cambiata, viene usata l’acqua e non la neve, lo zucchero, il succo di limone e il congelatore per ghiacciarla e darle il suo aspetto tipico granuloso.

di Alessandra La Marca
di Alessandra La Marca

Anticamente era possibile incontrare nei vari angoli delle strade moltissimi ambulanti che la vendevano, oggi invece, se si è fortunati, si può andare davanti al teatro Massimo o al Politeama dall’ultimo supersiste il cosiddetto U’ Zu Vincenzu, il re della grattatella con la sua famosa bancarella folcloristica, che ancora come una volta, prende il ghiaccio da una grossa lastra e lo condisce con succhi di frutta fresca e sciroppi. La rinfrescante specialità si consuma in ogni momento della giornata e sempre doverosamente accompagnata dalla tipica brioche siciliana. I gusti più classici sono al limone, al caffè, alla fragola e alla mandorla ma altrettanto caratteristiche in Sicilia sono le granite ai gelsi, al pistacchio, alla pesca, al cioccolato e al gelsomino.

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Alessandra La Marca

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