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Palazzo Steri: da palazzo dell’Inquisizione a Rettorato

Palazzo Steri di Palermo, edificato nei primi anni del XIV secolo da Manfredi I Chiaramonte, nel 1500 divenne sede della Santa Inquisizione, tribunale di fede spagnolo istituito da Ferdinando d’Aragona e Isabella di Castiglia contro le eresie o le presunte tali.

Oggi sono ancora presenti i disegni, i graffiti, le preghiere e le poesie che gli inquisiti, in attesa di verità giudiziale, immortalavano nelle sue pareti. Grazie alle concessioni fatte da Papa Urbano II a Ruggero II, i re di Sicilia potevano esercitare un pieno controllo su tutta la materia ecclesiastica. Gli inquisitori erano di nazionalità spagnola, e questo fu uno dei motivi per cui l’Inquisizione non fu mai voluta dai siciliani. Principali inquisiti furono musulmani, luterani, streghe ed ebrei ai quali venivano sequestrati preventivamente anche i beni. Il reo era spesso mandato al rogo proprio di fronte allo Steri, nel piano della Marina. Tra le scritture impresse nelle pareti figura: “ ogni peccato al fin di giustizia, aspetta”; “sento freddo e caldo, mi ha preso la febbre terzana, il cuore e l’anima mi diventano piccoli”.

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Protagonista di oltre ottocento anni di storia siciliana, oggi è sede del Rettorato dell’Università degli Studi di Palermo e conserva il celebre dipinto di Renato Guttuso “La Vucciria”.

È visitabile da martedì a sabato dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18.30.

Palazzo Steri ha ospitato nei giorni 10-11 Marzo, presso la sala delle Capriate, l’evento “Prime considerazioni sull’attuazione dei Decreti legislativi n. 156-159/2015”, alla presenza di Fabrizio Micari, Magnifico Rettore dell’Università di Palermo e l’On.le prof. Leoluca Orlando, Sindaco di Palermo.

 

Riguardo Salvatore Casarrubea

Salvatore Casarrubea
Classe '94, diplomato al Liceo Classico, attualmente frequento la facoltà di Giurisprudenza. Mail: salvocasarrubea@gmail.com

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L’Aeolian Vocal Ensemble vola a Riga

L'AEOLIAN Vocal Ensemble è in partenza per la Lettonia, dove parteciperà come unico coro italiano alla prestigiosa manifestazione internazionale Riga Sings International Choir Competition, che si svolgerà dall'1 al 5 maggio. L'Aeolian Vocal Ensemble è nato da un'idea di Monica Faja. Il suo nome è molto noto negli ambienti musicali della Città ed anche al di fuori di essa. Monica, insieme alle altrettanto celebri sorelle Flora e Roberta, tutte musiciste e cantanti, sono infatti virtuose figlie del compianto Maestro Angelo Faja, flautista e direttore d’orchestra di fama internazionale che è stato per vent’anni maestro preparatore dell'Orchestra Giovanile Italiana. Le tre artiste sono inoltre nipoti del Maestro Norino Buogo, illustre docente di Solfeggio e Teoria Musicale, colonna del Conservatorio Scarlatti di Palermo, e che è stato anche lui per molti anni Direttore di Coro. Monica, pensando a come i suoi studenti potessero approcciarsi attivamente alla musica anche fuori dalla scuola, ha costituito, richiamando un gruppo di ex allieve, un coro di voci bianche tutto al femminile. Le componenti del gruppo sono poco più di 30, principalmente tra i 14 e i 24 anni, tutte provenienti dall’esperienza del Coro di Voci Bianche della Scuola “A. Pecoraro” di Palermo. Il repertorio scelto, senza preclusione di genere, epoca, lingua e nazionalità, pone una particolare attenzione al Classico Contemporaneo (Erika Budai, Rupert Lang, Eric Whitacre, Fabio Alberti, Karl Jenkins, Susanne Lindmark, John Rutter; David L. Brunner; John Hatfield; Loreena McKennitt;…) evidenziando una ricerca approfondita sulle nuove tendenze musicali in fatto di coralità, senza tralasciare il doveroso aggancio con il repertorio tradizionale (Vivaldi, Bach, Pachelbell, Purcell, Strauss). Non mancano i brani arrangiati e riorganizzati dal gruppo in funzione del coro. ll repertorio alterna brani a cappella con altri con accompagnamento pianistico e percussioni, curato rispettivamente dai maestri Rosalba Coniglio e percussioni Gaspare Renna, i quali accompagneranno il coro nella trasferta lettone. Durante l’esibizione il coro intreccia il suo canto con particolari movimenti scenici appositamente studiati dalla formazione,guidata dalla coreografa Sabrina Piazza. La combinazione di movimenti simbiotici alle armonie, ritmi e vocalità dà vita ad una autentica esperienza musicale sia per gli artisti che per gli spettatori. regalando un’esperienza a tutto tondo, diversa dalla stereotipata staticità delle formazioni corali. L'insieme di tutte queste caratteristiche rende l''”Aeolian Vocal Ensemble” l’unico coro femminile di questi tipo presente in Sicilia.

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